Pretesto di Antonio, dall’impiego alle Poste al volontariato per Africa: “Là c’è stento proprio di tutto”. L’abbraccio con Papa Francesco

Posted on February 8, 2021

Pretesto di Antonio, dall’impiego alle Poste al volontariato per Africa: “Là c’è stento proprio di tutto”. L’abbraccio con Papa Francesco

di Eleonora Scafaro

Peli, occhi profondi, dolci. Un risolino tranquillizzante e un bel berretto blu. Antonio ha settant’anni, eppure non li dimostra. Al bar qualora lo incontriamo conosce tutti, saluta con delicatezza e abilità, circa quel “Buongiorno!” fosse un grido alla cintura.

Antonio Carovillano è proprio perciò, un concubino della energia. Ad qualunque importo. Lavorava alle Poste, ora è per garni, faceva in passato il intenzionale con l’Avoi, l’Associazione volontari ospedalieri per l’infanzia, all’ospedale fanciullesco di Alessandria mentre ha conosciuto un padre francescano, autore Emilio, un sanitario che stava attraverso allontanarsi in il Congo. Evo il 1995, la giorno prima di una guerra giacché ha autenticazione quasi cinque milioni di morti. C’era indigenza di aiuto per Africa, di comune modo.

Erano passati isolato quindici giorni da in quale momento aveva affermato babbo Emilio e Antonio brandello a causa di il Congo. “All’inizio mia sposa e, verso dire il autentico, di nuovo io, periodo un po’ spaventata in la mia commiato. Eppure d’altronde la paura fa porzione di noi, è bene che ci come, ci tiene con persona, bisogna vincerla. Chi dice cosicché non ha angoscia è un idiota” dice Antonio laddove beve un bar.

“Quando sono affermato in Africa ho adepto ad agevolare caposcuola Emilio e gli gente volontari, per costruire un ospedale. Facevo di compiutamente: dall’idraulico al ebanista, dal edile all’elettricista. Ora, dopo vent’anni, faccio e il ferrista in discoteca operatoria! Sopra Africa c’è privazione di intimo che sa convenire tante cose. Ho costantemente prediletto difendere gli altri. Dal momento che c’è governo il terremoto durante Irpinia, per esempio, sono movimento attraverso rendermi utile”.

Affermato con Africa, Antonio ha cammino seicento chilometri verso una fuoristrada durante riuscire giungere il limite insieme il Congo, ove lo aspettava babbo Emilio. “La prima ignoranza al vico, a duemila metri di cima, mi sono agganciato ad osservare il volta. Epoca blu cobalto e le stelle sembravano enormi. Individuai quella con l’aggiunta di luminosa e le diedi il popolaritГ  della mia prima figlio del figlio, Irene”.

Ciononostante l’Africa non è isolato grazia. “Nella tenebre venne a picchiare un prossimo in quanto chiedeva angosciosamente agevolazione. Diceva che nel proprio paese alcuni guerriglieri avevano evento razzie e accoppato alcune persone”.

Padre Emilio e Antonio andarono prontamente a assegnare i primi soccorsi e lo ambiente cosicché trovarono era spaventoso, infausto, una immane, profondissima colpo al coraggio. “Trovammo vive – ricorda Antonio – solo una quindicina di persone, presi forza e iniziai ad aiutare. In giro verso me vedevo mani, braccia, teste e gambe mozzate di bambini. I guerriglieri si accanivano contro di loro scopo sono il avvenire. Gli uomini, anziché, tutti decapitati e le testimone impalate”.

Il passato celebrazione non fu certo accessibile attraverso Antonio in quanto improvvisamente reagì però, il ricorrenza alle spalle si sentì dolore: “Avevo schifo e vomitavo durante successione. Quelle, sono cose perché non si dimenticano”.

Antonio ha molte storie da narrare. Ha viaggiato tantissimo e come intenzionale ГЁ condizione in Burundi, durante Honduras, con Madagascar e, subito, sopra meridione Sudan, con un lebbrosario. Aiuta, anche con i suoi soldi ovvero con quelli degli amici in quanto lo sostengono nelle missioni, i bambini affinchГ© non possono con l’aggiunta di istruirsi verso molla della perdita di un familiare.

La spavento, durante questi luoghi, ti insegue sempre, pressappoco come nel caso che fossi la balia. Preciso per Sudan, Antonio e gli altri volontari dovettero fuggire dal abitato ed vuotare l’ospedale verso scongiurare uccisioni e morti attraverso gli incendi cosicché i guerriglieri appiccano. Avvisati da un assistente del assegnato, genitore Emilio e Antonio scapparono mettendo in tranne intorno a sessanta malati e rifugiandosi nella bosco.

“Eravamo non di piГ№ arrivati nella massa laddove ci accorgemmo perchГ© mancava una collaboratrice familiare in quanto aveva assai poco partorito. Sebbene i guerriglieri fossero finalmente vicini, presi la Jeep e andai verso prenderla. Mentre arrivai lei evo proprio all’aperto dall’ospedale, sola, unitamente il piccolo in pala, giacchГ© piangeva. La misi con vivo. Siamo rimasti nascosti in a proposito di una settimana, dormendo durante terra e mangiando radici, insetti, topi e serpenti. Un monaco polacco, successivamente, perchГ© sapeva la nostra situazione scopo improntato da un collaboratore, avvisГІ i soldati cosicchГ© ci scortarono al villaggio”.

Mentre Antonio brandello durante l’Africa cerca, unitamente molte sforzo, di afferrarsi in aderenza per mezzo di i familiari al minimo paio volte per settimana. “Mia origine, anzi, giacché abita per Roma da sola e ha novant’anni, ha imparato ad adoperare il computer e si iscritta verso Facebook perciò in quale momento sono durante Africa ci scriviamo mediante chat. E’ costantemente preoccupata cosicché io non mangi!”

Mentre racconta dell’Africa, Antonio è adatto e gli brillano gli occhi.

Spiega di appena gli africani siano ospitali e allegri, addirittura se non hanno nonnulla, appena i bambini, cosicchГ© adorano le caramelle, e che sia solidarietГ  con le persone.

“Quando vado nei villaggi mi scalo continuamente una caterva smisurato di caramelle da distribuire. Una acrobazia rimasi mediante isolato una pasticca, dunque decisi di tenerla in non convenire torti. Il frugolo ancora grande del paese insistette per averla, così gliela diedi. Lui si sedette a causa di paese e simile fecero e gli estranei bambini, mediante circolo. Scartò la bonbon e la leccò, appresso la passò al suo vicino giacché fece nella stessa quantità e almeno fecero ancora tutti gli gente bambini. Le mie nipoti hanno sette paia di stivali, loro si sono divisi una caramella”.

Tuttavia l’Africa non è solitario piacere e allegria, che ha raccontato Antonio. L’Africa è scomparsa, affare degli stati oltre a ricchi e strazio.

“I volti dei bambini non li dimentico niente affatto. Appresso una battaglia verso aiutare vite, la barbarie piango, non si può trattenersi indifferenti davanti al dispiacere di queste persone giacché vengono sfruttate ed da associazioni modo Save te Children e Unicef. Io sono in quel luogo, vedo quegli perché fanno. Emergency, unitamente Gino cammino, è l’unica istituzione ammissibile, più in avanti la nostra onlus ‘Le casette attraverso l’Equatoria‘” dice sorridendo.

Antonio ha tanta avidità di esporre la sua scusa e, particolarmente, quella della sua Africa, dei suoi bambini e dei volontari. Ha esausto ancora volte a compromettere la Diocesi alessandrina, però non è giammai ceto né ricevuto, e non sentito. “Allora ho scrittura una rapporto a santo padre Francesco!”. E, Antonio, per Papa Francesco ha abbozzo sicuramente. Verso settembre è andato verso Roma ragione convocato in una sessione privata accordo a una decina di persone. Nella chiesa Santa Marta, appresso la messa, è governo ricevuto dal santo padre.

“Quando mi sono trovato davanti verso Francesco, lui mi ha aforisma ‘tu sei Antonio’. risposi di consenso e mi scusai in il mio indumenti. Non sapevo appena vestirmi e, dunque, mi misi un coppia di jeans, una blusa bianca e i sandali. Io accordato sempre i sandali! Non avevo apparenza di maniera ci si vestisse a causa di essere ricevuti dal Papa”.

Pontefice Bergoglio lo ha abbracciato, gli ha sorriso e ha risposto: “Tu sei tu, e vai ricco così”. Sì, Antonio va preciso utilità almeno.

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